L’artrosi del gatto: cause e sintomi

Un’epidemia nascosta

L’artrosi del gatto è una malattia molto diffusa, anche se ancora oggi viene poco riconosciuta e, di conseguenza, poco trattata.

 

  • 9 gatti adulti su 10 soffrono di artrosi
  • È la prima causa di dolore cronico della “terza età” felina
  • Colpisce soprattutto anca e gomito
  • Compromette il movimento
  • Altera il comportamento e lo stile di vita
  • Riduce la qualità di vita, specie nel gatto anziano
  • Il dolore da artrosi può diventare motivo di eutanasia
immagine di articolazione gatto con artrosi

Le cause dell'artrosi del gatto

L’artrosi può colpire gatti di qualsiasi età, ma è prevalentemente una malattia del gatto anziano.

Anche nel gatto sono state comunque individuate delle cause primarie che possono scatenare o aggravare l’artrosi:

  • Displasie (specie di anca)
  • Traumi (es. fratture)
  • Lussazioni/sublussazioni
  • Difetti congeniti di ossificazione (nella razza Scottish Fold)

La conseguenza è la stessa del cane, la progressiva alterazione di tutti i tessuti che compongono l’articolazione, con conseguente comparsa di dolore e disabilità cronica.  

I sintomi dell'artrosi del gatto

Il gatto vive l’artrosi a modo suo, tentando cioè di nascondere il più possibile il disagio ed evitando le situazioni che provocano dolore alle sue articolazioni (es. saltare, arrampicarsi, farsi le unghie).

 

Raramente il gatto zoppica

Il metodo migliore per accorgersi che qualcosa non va nelle sue articolazioni è osservare il comportamento e le abitudini di vita.

Per questo il proprietario è essenziale per scovare tempestivamente il problema articolare del suo gatto. Può infatti accorgersi di quei segnali comportamentali o di quelle modifiche delle sue abitudini che potrebbero indicare un dolore cronico alle articolazioni.

foto di gatto con arrosi

Il test dell’artrosi del gatto

Leggi attentamente il seguente test e, se hai risposto “sì” a una qualsiasi di queste dieci domande, rivolgiti quanto prima al tuo veterinario di fiducia!

  1. Fatica a saltare o a salire/scendere le scale? 
    Salta meno di prima e da altezze ridotte; è un po’ impacciato a salire o scendere le scale, ad arrampicarsi o a raggiungere le zone sopraelevate di casa, che una volta erano le sue preferite.
  1. Si muove di meno?
    Ha movimenti meno aggraziati e meno fluidi di prima; quando corre o cammina, ha un’andatura rigida ed oscillante; è scoordinato e meno agile di un tempo.
  1. Usa la lettiera con difficoltà?
    Dimostra un’avversione per la lettiera, la usa di meno e fa fatica ad accovacciarsi. Spesso sporca in casa in luoghi diversi ed inappropriati.
  1. Dorme di più e/o chiede di uscire di meno?
    È meno propenso ad uscire, passa più tempo in casa, dorme di più, magari in luoghi bassi, che non richiedono salti per essere raggiunti, e non cambiando posizione per lunghi periodi di tempo. D’inverno, tende a dormire vicino a fonti di calore.
  1. Gioca meno e per brevi periodi? 
    Non ha più voglia di giocare sia con me che con gli altri animali di casa. Quando lo fa, si stanca subito e ritorna a dormire.
  1. Caccia di meno?
    Una volta passava ore a puntare e a cacciare gli uccellini o qualsiasi altro animaletto o insetto che scovava dentro o fuori casa. Oggi dedica più tempo al riposo che alla caccia. 
  1. È più irritabile?
    È diventato scontroso ed aggressivo sia con me, che con altre persone e/o gli animali di casa; non sopporta più di essere preso in braccio o di venir accarezzato e coccolato.
  1. È meno interattivo?
    Da un po’ di tempo sembra che mi eviti, cerca di isolarsi, è apatico. A volte si spaventa per rumori improvvisi e miagola forte, specie quando gli tocco le zampe. 
  1. Passa meno tempo a pulirsi e ha il pelo arruffato?
    Una volta era sempre intento a leccarsi e lisciarsi il pelo. Oggi lo fa molto meno, ha un mantello poco curato, con pelo secco, oppure untuoso o con forfora.
  1. Si affila meno le unghie?
    Da un po’ di tempo ha unghie eccessivamente lunghe, che si incastrano sui tappeti o fanno rumore sul pavimento. Usa poco il suo grattatoio e preferisce affilarsi le unghie su oggetti orizzontali e facili da raggiungere (es. tappeti).