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Le articolazioni del cane: un bene prezioso da tutelare fin da cuccioli

L’organismo degli amici a quattro zampe, così come il nostro, non è nato per stare fermo, bensì per camminare, correre, saltare, giocare e rincorrersi nei prati. Sempre: dallo sviluppo alla terza età.

Per i nostri cani il movimento significa gioia di vivere, oltre che garanzia di salute.

Il movimento dipende principalmente dall’efficienza delle articolazioni: raffinati ingranaggi che consentono al cane una “trazione a quattro ruote motrici”.

Il cane, come l’uomo, possiede più di 300 articolazioni, diverse le une dalle altre per struttura e funzione.

Ci sono le articolazioni fisse o immobili (quelle del cranio o del bacino, per esempio) che, come un mastice naturale, saldano tra loro i capi ossei, tanto da impedire qualsiasi movimento.

 

Ci sono le articolazioni semimobili: articolazioni, come quelle della colonna vertebrale, in cui tra le due superfici ossee è interposto un disco fibrocartilagineo, che permette soltanto movimenti limitati e in determinate direzioni.

Ma quelle più numerose sono le diartrosi o articolazioni mobili dotate, cioè, di ampia mobilità in tutte le direzioni. Sono principalmente le  articolazioni degli arti, sia anteriori (spalla, gomito, carpo, mano) che posteriori (anca, ginocchio, garretto, piede).

Dalla salute delle articolazioni del cane dipendono funzioni essenziali per il suo benessere

foto di beagle che salta

Le diverse andature

(passo, trotto, galoppo, ambio);

foto di jack russell che gioca

Gli scatti, i cambi di direzione, i salti e gli atterraggi

anche su terreni poco favorevoli
(es. fango, fondi sintetici, superfici dure);

foto di labrador che gioca nell'acqua

L’equilibrata distribuzione di pesi e pressioni

Immagine di bambina con cane

La resistenza a forze centrifughe, di gravità e di inerzia

Immagine border collie con frisbee

L’appoggio e il sostegno di carichi a volte molto imponenti

come nel caso dei cani di razza grande e gigante; 

foto di levrieri che corrono

La propulsione, da cui dipendono gli allunghi ampi e le forti spinte, tipiche dei cani sportivi

Le articolazioni del cane: un “microcosmo” da scoprire

immagine articolazione zampa cane

Le articolazioni del cane sono organi straordinari, in cui tessuti diversi per struttura e funzione si coordinano tra loro in un “gioco di squadra”.

LA CARTILAGINE

Uno straterello bianco perlaceo che, come la buccia di un frutto, riveste le ossa contrapposte, agisce da vero e proprio cuscinetto naturale anti-attrito. Quando perfettamente integro e sano, questo cuscinetto si comporta come una spugna imbevuta di acqua: si deforma in base al carico che riceve, ammortizza le forze di stiramento e compressione e distribuisce in modo omogeneo i pesi, facendo scorrere le ossa l’una sull’altra senza attrito.

LA CAPSULA ARTICOLARE

Una sorta di manicotto protettivo che racchiude le estremità ossee costituita da un tessuto fibroso esterno e una membrana sinoviale interna, che secerne e riassorbe un liquido (il liquido sinoviale).

IL LIQUIDO SINOVIALE

Riempie lo spazio interno tra le ossa contrapposte (spazio articolare) e ha la funzione di nutrire e lubrificare l’articolazione. Un po’ come l’olio in cui è immerso il cambio delle nostre macchine.

MUSCOLI E LEGAMENTI

Nel loro complesso formano i cosiddetti tessuti molli di contenimento preposti a garantire:

  • stabilità delle articolazioni
  • potenza di stacco da terra in fase di salto
  • capacità d’impatto in fase di atterraggio
  • precisione di movimento e di curvatura del tronco